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Sopracciglia ad arco

Sopracciglia. Le 3 Forme da Evitare. Trucchi e Consigli

Quando si parla di morfologia del viso, le sopracciglia hanno un grande impatto. Una giusta forma ci farà apparire più giovani e belle; al contrario, una forma sbagliata avrà effetti negativi sia sul naso che sull’intero viso. Non si può pretendere di avere uno sguardo attraente se le nostre sopracciglia hanno la forma di un girino!

Proviamo a vedere insieme i “crimini” più comuni che si compiono su di esse:

Le 3 Forme di Sopracciglia da Evitare

Ecco le 3 Forme di Sopracciglia da evitare assolutamente ciascuno per un motivo diverso.

Le sopracciglia ad arco

Sopracciglia ad arcoGli anni ’20 sono finiti! Queste daranno al nostro sguardo un aspetto triste e cadente.

Le sopracciglia a girino

Sopracciglia a girinoPerché? Perché fate questo a voi stesse? Sono davvero poco attraenti oltre a farvi sembrare un clown.

Le sopracciglia a triangolo

Sopracciglia a triangoloLo so, Maleficent è nei cuori di tutte noi, ma perché essere sempre la strega cattiva?

Consigli per Sopracciglia alla moda

sopraccigliaProviamo ora a dare delle indicazioni per delle sopracciglia alla moda. Esse sono composte da un tratto ascendente (2/3 del tutto), un arco (il punto più alto delle nostre sopracciglia) e un tratto discendente (la terza parte restante).

Per tracciare l’inizio bisognerebbe considerare una retta che parte dall’aletta del naso e sale parallela fino ad incontrare le sopracciglia (lettera A in figura).

L’arco dovremmo tracciarlo considerando una retta che dall’aletta del naso incontra l’angolo esterno della pupilla (lettera B in figura).

Per tracciare la fine, invece, dovremmo considerare la retta che dall’aletta del naso incontra l’angolo esterno dell’occhio (lettera C in figura).

 

Il condizionale è d’obbligo dal momento in cui queste regole possono essere stravolte e/o ignorate quando le sopracciglia assumono un carattere correttivo.

Infatti, il punto iniziale delle sopracciglia verrebbe spostato qualora ci trovassimo difronte ad un naso lungo o ad occhi troppo vicini, così da produrre come effetto ottico nel primo caso un accorciamento del naso e nel secondo un distanziamento maggiore degli occhi. Il tutto da fare con moderazione e attenzione ricordando che distanziare le sopracciglia vuol dire anche allargare l’intero viso. L’arco può essere più o meno verticale, a seconda del viso su cui stiamo “operando”. Un viso tondo avrà bisogno di un arco più accentuato e leggermente spostato verso l’interno per verticalizzare l’intero viso. Viceversa, in presenza di un viso troppo verticale potremmo spostare, oltre all’inizio delle sopracciglia, anche l’arco, così da allargare e addolcire l’insieme.

Ultima piccola parentesi riguarda la colorazione e l’epilazione.

Per quanto riguarda l’epilazione bisogna senza ombra di dubbio evitare di utilizzare la ceretta, primo perché non ci permetterebbe di dare precisione a ciò che facciamo, secondo perché è sempre consigliabile evitare lo strappo in zone delicate come l’arcata sopraccigliare. Sempre bene ricordare che anche il rasoio è fortemente sconsigliato per le sopracciglia, in quanto la ricrescita sarebbe molto più veloce. Il metodo migliore è la pinzetta, togliendo pelo per pelo dal verso della ricrescita e controllando frequentemente attraverso lo specchio il lavoro che si sta svolgendo. Infine la vostra truccatrice o visagista non dovrebbe mai farvi sdraiare durante l’epilazione, perché si cambierebbe la morfologia del vostro viso, lei stessa non potrebbe controllare la simmetria del lavoro.

Per la colorazione delle sopracciglia esistono diversi metodi, dalle matite agli eyeliner in cake fino alla micro pigmentazione. Quest’ultima tecnica consiste nel ricreare le sopracciglia attraverso un tatuaggio semipermanente (della durata di circa 3 mesi).

Il mio consiglio è di rivolgervi a professionisti del mestiere che sappiano studiare la morfologia del vostro viso, utilizzare i colori adatti e ricreare un effetto naturale (ossia che disegnino sul vostro viso i peli singolarmente creando profondità attraverso i chiaroscuri) e non un disegno netto bluastro.

Nota sull’Autore

Veronica Falabella autrice di questo post è dal 2012 Capo Truccatrice per diverse iniziative teatrali e televisive, cortometraggi e lungometraggi, collaboratrice RAI. Collaboratrice “Le Minò Atelier”. Backstage Ponte Milvio in Moda 2012 per Officine Farneto (Roma). Trucco e Capelli per la rivista on-line FAMO.




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