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I Rischi di uno Stress Antiossidante 2

Cari Followers, si chiude con questo articolo, redatto prendendo sempre spunto da uno studio dell’University di Ljubljana, Slovenia, il ciclo informativo riguardante Radicali Liberi e Antiossidanti. Abbiamo imparato 2 cose importanti:

  1. non abusare di Antiossidanti per non cadere in uno stress antiossidativo, deleterio per l’omeostasi cellulare;
  2. i Radicali liberi non sono di per sè “cattivi”, ma lo diventano se presenti in quantità eccessive. Pertanto… occhio alla dieta, che comunque deve sempre essere ricca di frutta e verdura.

Aumento dello stress Ossidativo

Le cause di un aumento della produzione di Radicali Liberi sono riconducibili sia a motivi endogeni (infiammazione, aumento della concentrazione di O2, una maggiore perdita mitocondriale), sia a motivi esogeni (inquinamento ambientale, un intenso esercizio fisico, il fumo, l’alimentazione, infiammazioni croniche, stress psicologico ed emotivo, ecc.). Cause di aumento delle difese Antiossidanti risalgono per lo più all’ attività degli enzimi Antiossidanti endogeni e l’assunzione o assorbimento di Antiossidanti dal cibo. L’uso cellulare fisiologico benefico dei Radicali Liberi è assodato in diversi campi, tra cui la segnalazione intracellulare e la regolazione redox (vedi articoli precedenti).

L’assunzione inappropriata o maniacale di antiossidanti può anche provocare un maggiore “Stress Antiossidante”: se è vero che gli Antiossidanti possono neutralizzare i Radicali Liberi e diminuirne lo Stress Ossidativo, tuttavia questo non è sempre vantaggioso rispetto allo sviluppo di una malattia e la sua progressione (pe, cancro) o per ritardare l’invecchiamento, poiché gli Antiossidanti non possono “distinguere” tra i Radicali Liberi con un ruolo fisiologico benefico e quelli che causano danni ossidativi a biomolecole .

Alcuni individui sono andati incontro alla morte per overdose da integratori Antiossidanti: se la somministrazione di integratori Antiossidanti riduce il livello di Radicali Liberi, non è affatto ecluso che possano interferire con il sistema immunitario per combattere i batteri e meccanismi di difesa essenziali per il corpo umano, oppure per la rimuovere le cellule danneggiate, comprese quelle che sono precancerose e/o cancerose. Pertanto, un eccessivo supplemento di Antiossidanti esterni può generare uno squilibrio fino a causare danni anche irreversibili.

Misurare lo Stato Antiossidante

Vi è un crescente interesse verso la possibilità di misurare lo stato Antiossidante attraverso una valutazione clinica: una metodologia praticata per misurare la protezione cellulare contro gli effetti di un’ ossidazione indesiderata passa essenzialmente attraverso gli enzimi, ma un altro approccio è quello di misurare la capacità Antiossidante totale sottoponendo i campioni a condizioni di Stress Ossidativo monitorando le cellule misurandone il tasso di Ossidazione o il tempo necessario per l’Ossidazione. Si tenga poi presente che una determinazione del potenziale Antiossidante per sé non è sufficiente senza sintomi clinici specifici associati a Stress Ossidativo, soprattutto durante le prime fasi di squilibrio. Pertanto, lo Stress Ossidativo non è diagnosticata efficace, fino a quando almeno non vi è un danno inevitabile. L’uso quotidiano di integratori sintetici non è stato dimostrato come benefico tout-court, e anzi  un uso eccessivo può essere addirittura dannoso. Un’ alimentazione equilibrata sembra ancora essere l’opzione migliore.

Gli Integratori: attenzione…

Dobbiamo comprendere che l’uso di Integratori vitaminici sintetici non è l’alternativa al consumo regolare di frutta e verdura. Cutler spiega che la maggior parte degli esseri umani sono in grado di mantenere i loro punti di equilibrio dello Stress Ossidativo a prescindere da un’ ulteriore integrazione di Antiossidanti con la dieta. Al contrario, molti studi condotti sull’argomento dimostrano ampiamente che l’assunzione suppletiva di Antiossidanti sembra essere veramente efficace nel ridurre lo Stress Ossidativo di un individuo ma a patto che questo sia inizialmente superiore o uguale al proprio naturale punto di equilibrio. Di conseguenza, gli Integratori Antiossidanti vitaminici possono sì aiutare l’organismo a correggere i livelli elevati di Stress Ossidativo che non possono essere controllati da Antiossidanti endogeni, ma sempre rispettando un corretto dosaggio di questi (Razione Giornaliera Raccomandata). Tuttavia, molti consumatori ingeriscono incuranti o non consapevoli elevate quantità di Integratori contenenti potenziali Antiossidanti, cosa che può portare ad effetti proossidanti, ossia  lo “Stress Antiossidante”. Pertanto, vi è la necessità di determinare il livello di Stress Ossidativo dell’individuo prima di somministrare la terapia di supplemento: la qual cosa, purtroppo, sia perchè i valori di riferimento tipici dello stato di Stress Ossidativo di un individuo non sono ad oggi ancora stabiliti ufficialmente, sia perchè l’indagine per misurare l’andamento e/o la presenza di uno Stress in atto è difficile e costosa.

Conclusioni

Al termine di questa breve panoramica sul tema Antiossidanti e Radicali Liberi snocciolata in 4 articoli, è d’uopo fermarsi per qualche riflessione: attenzione alle mode alimentari o al condizionamento dei mass media, perchè l’equilibrio tra Antiossidanti e Radicali Liberi è delicato e fondamentale per la regolazione redox,  attraverso il metabolismo, dell’ambiente cellulare del nostro corpo. Intervenite con Integratori solo dopo aver parlato con il vostro medico di fiducia, senza pensare mai che più Integratori si assumono, più stiamo bene. I radicali Liberi giuocano un ruolo fondamentale per l’omeostasi cellulare. La dieta, come è giusto che sia, ed il regime alimentare sono e saranno comunque di per sè la miglior strada per evitare Stress cellulari, abbattendo la probabilità di patologie gravi e l’invecchiamento.




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