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Un Approccio Integrato contro la Calvizie?

È sufficiente l’autotrapianto di capelli per far fronte ai tuoi problemi di calvizie?

A dire il vero, il più delle volte è necessario un approccio integrato che, oltre a permettere il raggiungimento degli obiettivi estetici, agisca anche alla radice del problema e favorisca il mantenimento dei risultati desiderati.

Da più versanti, ormai, si suggerisce questa più efficace soluzione contro la caduta di capelli. Già in altre occasioni abbiamo parlato di quante possano essere le cause della calvizie. Il problema, però, riguarda quasi sempre i follicoli, minuscoli condotti all’interno dei quali i capelli crescono come delle piantine.

Gli esperti spiegano come nell’alopecia androgenetica, quella più diffusa, i follicoli vengono progressivamente avvelenati dall’azione di un ormone che circola nel sangue e raggiunge il follicolo attraverso i capillari che lo nutrono. Si tratta del diidrotestosterone, responsabile dell’infiammazione dei capillari e della caduta dei capelli nelle aree più sensibili.

Per questo tipo di problema si suggerisce un approccio integrato.

Da un lato, ci sono le innovative soluzioni offerte dalla medicina rigenerativa (ne abbiamo parlato anche qui). Una volta iniettate, le cellule liberano fattori di crescita che stimolano la rinascita capillare. In pratica, agendo sulla fonte di nutrimento dei follicoli, vale a dire i capillari, si ripristina nei follicoli non atrofizzati la capacità di far nascere capelli nuovi.

Per evitare che il problema ritorni, e cioè che il didrotestosterone continui con la sua azione di avvelenamento follicolare, a volte è bene utilizzare una lozione o uno spray che protegga i follicoli e ne stimoli la funzionalità.

CalvizieLo spray proposto da Formed, insieme alla rivascolarizzazione perifollicolare, fornisce gli stimoli rigenerativi migliori per i follicoli geneticamente deboli.

Se questo, poi, non bastasse ancora, si può optare per il rinfoltimento di alcune aree, in modo da completare il miglioramento estetico ottenuto con la medicina rigenerativa. Nei casi di alopecia areata, determinata da meccanismi autoimmunitari e infiammatori, molte case farmaceutiche stanno studiando un approccio integrato: si isola dal sangue del paziente una proteina dei globuli bianchi chiamata anti-interleuchina 1 che viene poi iniettata nell’area colpita dall’alopecia, in modo da bloccare il processo infiammatorio alla base del malfunzionamento dei follicoli. Dopo aver spento infiammazione si possono, così, stimolare i follicoli affinché si rimetta in moto il meccanismo alla base della nascita e della crescita dei capelli.

Hai avuto esperienze diverse? Hai già provato Vibration Hair? Parlane con noi nel nostro blog.




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